Assicurazioni:studio,rischi lavoratori – Economia – ANSA


(ANSA) – ROMA, 29 MAG – Il sistema di welfare pubblico
italiano, il cosiddetto primo pilastro, è oggi insufficiente per
proteggersi dall’impatto finanziario di eventi gravi come la
morte e l’invalidità permanente. E’ quanto emerge da una ricerca
condotta da elipsLife e Prometeia che mostra “un livello di
sottoassicurazione in caso di morte o invalidità permanente che
riguarda l’82% del fabbisogno stimato di importo assicurabile”.
La ricerca, basata su una domanda complessiva stimata di
protezione per il mercato italiano di circa 10.000 miliardi di
euro, indica che, mentre 1.500 miliardi di euro sarebbero
coperti dal sistema di welfare pubblico e 300 miliardi sono già
assicurati, 8.200 miliardi di euro non hanno copertura
alternativa. Solo il 3% circa del fabbisogno complessivo stimato
di protezione dei lavoratori italiani è ad oggi coperto da
polizze vita collettive e individuali.
   

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