Tim cambia modello di lavoro. Cinque aree verticali e focus su 5G


Tim cambia modello organizzativo. Il nuovo schema di lavoro, che va in concomitanza col piano industriale, basato su cinque
aree verticali: consumer, business, technology, wholesale, Sparkle e 13 orizzontali, come il lancio del 5G, la nuova strategia
It e un approccio innovativo per il caring. Il nuovo modello favorisce l’evoluzione del business e il raggiungimento degli
obiettivi finanziari, ottimizzando cio le risorse, tagliando i costi e riservando centralit al lancio commerciale del 5G.
Sono le linee principali contenute in un documento intitolato Come realizziamo il piano strategico di Tim, che sviluppa
a livello pratico il piano industriale messo a punto dall’amministratore delegato Luigi Gubitosi e di cui Radiocor in possesso.
Il nuovo schema si basa su: monitoraggio costante dei progressi e impegno attivo nella soluzione dei problemi emergenti, responsabilit
chiara nell’execution da parte delle linee di business e una struttura dedicata, guidata dal responsabile di amministrazione,
finanza e controllo, cio Piergiorgio Peluso e dal responsabile strategy, cio Carlo Nardello per facilitare e coordinare
la ‘trasformazione’ con particolare riferimento alle tematiche trasversali.


Sparkle, da rafforzare anche con partnership
Perch la strategia entri nel vivo in azienda sono state individuate appunto 5 aree, chiamate cantieri, verticali, e 13
cantieri, o aree, cross funzionali. I cantieri, si legge nelle slide, rappresentano la nuova modalit operativa per garantire
il raggiungimento degli obiettivi di piano. Guardando nel dettaglio ai cinque cantieri verticali, quello consumer punta,
tra l’altro, a fidelizzare la clientela dei servizi di telefonia fissa, proteggere la base clienti sul mobile attraverso programmi
di loyalty, advanced analytics, convergenza evoluta e family ecosystem, sostenere il posizionamento del prezzo su fisso e
mobile facendo leva sulla qualit superiore della rete e del servizio. E prevede di ottimizzare il modello di vendita e i
canali. Il cantiere business prevede l’incremento della profittabilit dell’offerta e dei servizi It, l’aumento della penetrazione
e della fidelizzazione del segmento small medium enterprise, lo sfruttamento delle opportunit offerte dai servizi 5G, l’implementazione
dei sistemi per campagne di cross-upselling. Il cantiere technology prevede tra l’altro la creazione di una piattaforma unica
big data, che supporti lo sviluppo di use case per il mercato migliorando l’allocazione delle risorse aziendali.
Riguardo all’area wholesale si prevede di: migliorare la qualit e i processi sui servizi regolati, sviluppare i servizi non
regolati attraverso l’ampliamento delle offerte, la revisione dei pricing e l’identificazione di azioni di miglioramento sui
processo di vendita, analisi di fattibilit e delivery. Un cantiere dedicato infine a Sparkle, la societ dei cavi sottomarini
su cui il governo ha attivato il golden power: si punta a rafforzare l’infrastruttura a servizio del business core sia nel
bacino mediterraneo sia in mercati selezionati ad alto potenziale, a crescere su mercati adiacenti economicamente attrattivi
e in linea con capabilities e asset di Sparkle anche tramite partnership, e a sfruttare le opportunit di automazione fornite
dalle nuove tecnologie.


Il lancio del 5G e gli altri cantieri crossfunzionali
Il lancio commerciale del 5G uno dei cantieri cross funzionali del piano strategico. E’ previsto lo sfruttamento delle
opportunit di monetizzazione dei servizi 5G su business e consumer, lo sviluppo di nuove soluzioni per soddisfare le esigenze
dei clienti business di ciascun comparto industriale e la definizione degli use case prioritari per la monetizzazione del
5G. D’altronde lo sviluppo del 5G proprio uno dei pilastri del piano industriale di Tim che ha sborsato 2,4 miliardi per
l’acquisto delle frequenze. Inoltre, uno degli aspetti pi qualificanti della nuova strategia di Telecom proprio il memorandum
of understanding con Vodafone Italia per condividere gli investimenti nella rete 5G. Gli altri cantieri denominati cross funzionali
sono l’efficacia del processo di acquisto, per cui si valutano modelli di vendor partnership per indirizzare soluzioni che
richiedono elevati investimenti, l’efficienza energetica, il real estate per rivedere e consolidare il piano spazi, valorizzare
degli immobili e migliorare la vivibilit dei posti di lavoro”, la semplificazione dei processi front, back office e supply
chain, la decommissioning technology. A questo proposito si prevede di dismettere le tecnologie obsolete per favorire la trasformazione
e l’evoluzione dei sistemi e l’incremento dell’automazione.
Centralit al caring e alla banda ultra larga fissa e mobile
Un altro punto fondamentale, sempre tra i cantieri definiti crossfunzionali, quello dell’evoluzione del caring, cio principalmente
dei call center, che prevede, tra l’altro, la reingegnerizzazione del modello di assistenza e un assetto organizzativo per
ottenere un maggiore valore percepito dal cliente. E ancora: in ambito di strategia It, si punta a un nuovo modello operativo
pi veloce, efficace e sinergico. Altri cantieri sono rappresentanti dal miglioramento del rischio di credito, che si prevede
di ridurre attraverso un modello di controllo end to end lungo il ciclo di vita del credito, quello relativo alle risorse
umane, la governance della generazione di cassa al fine di ottimizzare la gestione del capitale circolante, la strategia contenuti
che poggia su un nuovo modello di produzione e commercializzazione in una logica di valorizzazione dei servizi core di connettivit,
l’ultra broad band (UBB) fisso e mobile. Per quest’ultima importante area si punta a identificare le soluzioni tecnologiche
Ubb fisso pi appropriate per ciascun segmento e cluster territoriale, incrementare la penetrazione dell’ubb fisso facendo
leva sui servizi avanzati ad alto consumo di banda, sostenere l’adozione dell’ultra broad band mobile e limitare gli effetti
di sostituzione fisso-mobile attraverso la differenziazione dei profili di consumo del fisso rispetto al mobile. E, last but
not least, si punta a posizionare il 5G come tecnologia a supporto dei servizi verticali nei distretti industriali, facendo
leva sull’offerta Fwa (Fixed wireless access).

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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